venerdì 29 febbraio 2008

Senio-Cecco Angiolieri 2-2 (1-2 dcr)

Incredibile!
Al termine di una semifinale tiratissima e decisa solamente ai calci di rigore, il Cecco vola in finale battendo i superfavoriti del Senio, finora sempre vittoriosi.
Nella prima frazione i rossoneri giocano molto chiusi, memori delle 10 reti incassate nei due precedenti incontri con i gialloblu, che invece attaccano alla ricerca del vantaggio immediato, trovando però sulla loro strada un Papei in giornata di grazia.
Nella ripresa il Cecco comincia timidamente a farsi in avanti, ma subisce la rete del vantaggio avversario con un tiro da fuori area che il portiere, coperto dai compagni, non vede partire.
Potrebbe sembrare l'inizio della fine, ma non è così, dato che Bianciardi in mischia segna la sua prima rete stagionale, ribadendo in gol un tiro sporco di Fontani.
I giocatori di Castelvecchio, innervositi dal pareggio, perdono un po' la testa ed in contropiede vengono trafitti ancora da Bianciardi, abile a buttare dentro un cross teso di Morichelli.
I rossoneri a questo punto si mettono però sulla difensiva, lasciando gli avversari liberi di attaccare e a pochi minuti dalla fine Pazzaglia calcola male il tempo di un anticipo, andando a vuoto e dando il via libera al pareggio Tartuchino.
Subito dopo il Senio ha un'ottima occasione per chiudere il match, ma Papei compie un intervento decisivo, che assegna ai calci di rigore il compito di decidere la prima finalista.
Inizia il Senio, che segna nonostante il portiere tocchi il pallone. Fontani ristabilisce subito la parità con un potente rasoterra. Il secondo rigore viene fallito da entrambe le squadre, con Papei che intuisce molto bene e Morichelli che invece spara alto. Il portiere rossonero intuisce il secondo tiro consecutivo, offrendo una nuova chance di vantaggio ai suoi, che questa volta non sbagliano con Bechi. I gialloblu non ci stanno, ma super-Papei decide di bloccare un altro rigore, in modo che Bianciardi possa sugellare l'ottima prestazione con anche il rigore decisivo. Il riccioluto numero 7 colpisce però il palo alla destra del portiere, dando così al Senio l'opportunità di calciare un altro rigore, che avrebbe anche potuto rimettere tutto in gioco.
Sul dischetto si presenta Biagiotti, fortissimo giocatore dai trascorsi in serie C, che calcia ottimamente indirizzando la sfera sotto l'incrocio dei pali, senza però aver fatto i conti con Papei, che con un colpo di reni para anche questo rigore, rendendo inutile l'ultimo tiro.
Il Cecco vola dunque in finale, dove affronterà per uno starno scherzo del destino l'Atletico Atlantico in un inatteso derby.

Le Pagelle:

Papei: che dire? Salva i risultato diverse volte già nei tempi regolamentari e poi porta i suoi in finale parando quattro rigori su cinque. Impenetrabile. Voto: 10
Pazzaglia: fa un unico errore, che porta al pareggio avversario, comportandosi però ottimamente per tutto il resto dell'incontro. Si rifuta di calciare un rigore. Voto: 6,5
Corsi: torna, lotta e si infortuna, ma per gli avvesari è ancora un osso troppo duro, che può anche permettersi il lusso di qualche sortita offensiva. Voto: 7
Bechi: deve marcare l'avversario più difficile e in molti casi è costretto ad utilizzare i metodi forti, riuscendo perfettamente nell'impresa. Segna un rigore che poi risulterà decisivo ai fini del risultato. Voto: 7
Morichelli: assente dalle fasi concitate del gioco, lo si vede a sprazzi. Ha però il grande merito di offrire a Bianciardi un assist al bacio dopo essersi fatto più di mezzo campo in contropiede. Fallisce il suo rigore tirando alto sopra la traversa. Voto: 6,5
Depau: in mezzo al campo è annullato da due bravissimi giocatori e nel primo tempo molte volte è costretto a inseguire. Nella ripresa tira fuori un po' di grinta in più, necessaria per lottare senza farsi mettere i piedi in capo. Sceglie di tirare il quinto rigore, del quale però non ci sarà bisogno. Voto: 6,5
Bianciardi: esce finalmente allo scoperto segnando due gol importantissimi. Sulla sua fascia riesce molte volte a saltare l'uomo e a creare la superiorità numerica. Peccato per il rigore sbagliato che avrebbe potuto metter fine anzi tempo alle ostilità. Voto: 7,5
Pescatori: in attacco soffre la stazza dei difensori avversari, che molte volte ne bloccano le azioni sul nascere. Sulla fascia invece fa buone cose, ma manca ancora di un po' di fiato. Nella ripresa lascia il posto a Bianciardi. Voto: 6
Fontani: potrebbe segnare nella prima frazione, ma colpisce male la palla e viene fuori un tiro lento bloccato dal portiere avversario con qualche difficoltà. Nella ripresa fornisce a Bianciardi con un tiro sporco l'assist per il momentaneo 1 a 1. Segna il suo rigore senza grosse difficoltà.
Voto: 6,5
Traballesi: decide di rimanere in panchina per non stravolgere la squadra. Voto: sv

Cecco Angiolieri-Ciurma 5-2

Iniziano i quarti di finale ed il Cecco, passato per quarto, si ritrova ad affrontare la quinta classificata, ovvero la Ciurma.
Finalmente sono presenti abbastanza giocatori, anche se l'inizio è molto contratto da entrambe le parti.
Sul finire della prima frazione di gioco un colpo di tacco di Pescatori smarca Depau, che dal limite insacca di sinistro, così si va al riposo sull'1 a 0.
Nella ripresa i rossoneri iniziano ad attaccare con più veemenza e dopo poco vanno nuovamente in gol, con una punizione di Pescatori leggermente deviata dalla barriera.
Gli avversari cominciano a buttarsi in avanti alla ricerca del pareggio, lasciando ampi spazi all'attacco civettino, che fallisce diverse occasioni, prima di centrare il 3 a 0 con Fontani, che in precedenza aveva anche colpito un palo.
In seguito al 4 a 0 segnato da Depau, la Ciurma ha un 'impennata d'orgoglio e segna una rete, ma è ancora Fontani a ristabilire le distanze, buttando in fondo al sacco la sua quindicesima rete stagionale.
Il 5 a 1 sembra essere il risultato finale, ma nell'ultima azione di gioco la Ciurma segna un'altra rete fissando il risultato sul 5 a 2.

Le Pagelle:

Papei: nonostante il risultato viene impegnato diverse volte, comportandosi egregiamente. Si fa un po' sorprendere sulla prima rete, mentre è incolpevole sulla seconda. Voto: 6
Pazzaglia: ottima la fase difensiva, ancora un po' impreciso invece in quella offensiva, nella quale fallisce qualche passaggio di troppo. Riesce comunque ad effettuare ottime sortite nella sua fascia di competenza. Voto: 6
Bechi: torna al centro della difesa, risultando quasi insuperabile per gli avversari. Sul finire del match rimane praticamente da solo quando tutti i compagni salgono alla ricerca del gol, ma nonostante ciò conferma la sua ottima prestazione. Voto: 7
Bianciardi: si presenta in campo senza le consuete lenti a contatto e purtroppo la differenza si vede. E' infatti in difficoltà sui lanci lunghi e negli anticipi, ma quando deve impostare l'azione si comporta nel migliore dei modi. Voto: 6
Morichelli: rimane abbastanza fuori dal gioco, svegliandosi solo nell'ultima parte dell'incontro. Il rientro nei turni di ficcaggio mattutino ha un effetto negativo sulla sua prestazione, dopo gli standard a cui eravamo abituati. Voto: 6
Depau: arriva finalmente a quota 10 reti con una prestazione finalmente ai suoi livelli e , stranamente, riesce anche a rimanere abbastanza calmo, cosa che non succedeva da innumerevoli partite. Voto: 7,5
Fontani: inizialmente viene schierato come esterno e soffre leggermente questa posizione. Quando rompe il fiato però non ce n'è più per nessuno e riesce a segnare due reti, fallendone altrettante. Voto: 7,5
Pescatori: il suo gioco è quello di conqustare la palla in attacco, dopodiche riesce sempre a proteggerla e a smistarla per gli inserimenti dei compagni, anche se molte volte riesce addirittura a smarcarsi ed arrivare al tiro. Segna un gol con una bella punizione deviata dalla barriera, ma poi meriterebbe qualcosa in più. Voto: 7,5

Dopo le dimissioni del mister Pappadopulo è stato Depau ad assumere il ruolo di allenatore-giocatore, che in questa partita non ha dovuto effettuare grossi cambiamenti tattici, vista la presenza di soli 8 giocatori.